La Cantera ha visitato nei giorni scorsi il centro sportivo sito in via Brodolini in Alessandria, affidato dal comune cittadino alla Società del presidente Lunghi 'A.S.D. Alessandria Lions 2014'. L'area, ex diamante del baseball mandrogno, che supera di fatto i due ettari in suerficie, diverrà a breve la base calcistica dei Lions, a seguito di un progetto volto a terminare i lavori già avviati ed in parte conclusi di ammodernamento e rivoluzione del centro. L'idea della dirigenza è quella di creare, andando nel pratico, due campi da calcio ad 11 laddove sorgeva il 'diamante', oltre a tutte le strutture accessorie e necessarie a permettere la sostenibilità degli stessi, come nuovi spogliatoi per atleti, arbitri e dirigenti (già largamente ristrutturati quelli originari dall'ingresso di via Brodolini), spalti in grado di affacciarsi su entrambi i campi, un'infermeria con tutte le apparecchiature allo stato dell'arte per il primo soccorso ed un'area riservata ai tifosi, separata dal momento di gioco, il tutto per ottenere l'omologazione della categoria Eccellenza, traguardo ambizioso si, ma non lontano. Di pari passo con lo sviluppo del centro Alessandria Lions punta alla costituzione di un vero e proprio Settore Giovanile, da aggiungersi alla formazione leva 2004 di categoria Giovanissimi allenata dal mister e vice presidente Lions Virgillito e tale da poter diventare polo sportivo del calcio giovanile non solo a livello cittadino ma anche provinciale. Non avendo ancora a disposizione la struttura a pieno regime, per la stagione sportiva 2017/18 i Lions si alleneranno e gareggeranno sul campo casalingo di via Falcone 43 in Alessandria, campo sportivo dell'A.C.F. Alessandria Calcio Femminile, formazione militante in serie C. La sensazione è che dalla recente fondazione del Club (si parla dell'anno 2014), il progetto stia entrando ora nel vivo ed i Lions stiano davvero aggiungendo un valore alla comunità sportiva alessandrina.

Francesco Robotti.