CAMPIONATO DI CALCIO 2018/2019 – SERIE C – GIRONE A – XII TURNO D’ANDATA – Entella – Alessandria 3-2

 

Da Chiavari – L’Entella è stata sicuramente la società più maltrattata dal sistema calcio nell’indegna vicenda dei mancati ripescaggi, vicenda che si trascina da luglio e che non è ancora finita. Fin qui i liguri hanno giocato loro malgrado cinque partite in meno dell’Alessandria  in questo campionato dimostrando di essere una delle squadre più accreditate per tornare in B a stretto giro di posta. Dei Grigi invece ormai dovremmo saper tutto, compreso il fatto che oggi si troveranno davanti un avversario deciso a “fare la partita” e quindi tatticamente l’avversario giusto. Le squadre. I liguri di Buscaglia  si sistema in campo con il 4-3-1-2, Currarino mezza punta e Caturano in panchina. D’Agostino parte con Bellazzini dal 1’ mezza punta al posto di Maltese. La partita. Partiti. Al 8’ bella triangolazione che porta Badan in area  di rigore avversaria ma non succede niente. Al 12’ pressing alto dei Grigi i quali recuperano palla sulla tre quarti avversaria, ma anche stavolta senza esiti interessanti. Primo quarto d’ora caratterizzato da un gioco sciolto, equilibrato e piacevole da parte di entrambe le contendenti anche se fisicamente i padroni di casa sembrano più dotati.  Fin qui la miglior mezz'ora di gioco dei Grigi in questo campionato, il tutto a domicilio di  una compagine data favorita dai pronostici. Al 34’ Badan non riesce a chiudere un cross di Bellazzini ma sul corner conseguente Gjura batte sicuro di testa a centro area e insacca (35’) portando meritatamente in vantaggio i suoi. (0-1). Mischia pericolosa in area mandrogna al 38’ ma la legge dell’impenetrabilità dei corpi dice la sua e la difesa ospite allontana. Si chiude la prima frazione di gioco a Chiavari con L’Alessandria in vantaggio per 1-0 sui quotati bianco azzurri al termine di una prima frazione che ha visto i nostri mai in apnea e sempre pronti a rintuzzare gli attacchi di Mota e co. I Grigi hanno fin qui risposto al gioco con il gioco e il coraggio di D’Agostino nell’allestire l’undici inziale ha pagato alla grande. Proprio allo scadere esce Badan infortunato, un possibile problema visto che sulla sua corsia è stata costruita buona parte della positiva prestazione dell’odierna Alessandria. Adesso vedremo se Fissore non farà rimpiangere il giovane mancino appena sostituito visto che le caratteristiche tecniche del neo entrato sono spiccatamente difensive. La ripresa. Si riparte con i Grigi in vantaggio per 1 a 0. Al 50’ Currarino dal limite sfiora l’incrocio con un tiro modalità straccio bagnato ma la palla, controllata da Cucchietti, esce di poco. Al 59’ errore di Prestia che concede una comoda rimessa ai padroni di casa, sugli sviluppi cross di Mota e Nizzetto insacca dai 5 metri: è pareggio (1-1). Al 64’ Bellazzini cattura una seconda palla al limite, tira a botta sicura e Benedetti ribatte la conclusione a porta sguarnita. Il fatto che l’Alessandria sia messa bene in campo è evidenziato anche dal fatto che oggi le seconde palle sono quasi esclusiva dei mandrogni. Al 75’ mischia in area mandrogna sugli sviluppi di un angolo, niente di fatto. Al 76’ Santini sciupa un pericoloso contropiede impostato da De Luca per il suo irrefrenabile egocentrismo. Al 80’ Caturano dai 5metri manca l’appoggio facile in rete su invito di Nizzetto. Al 83’ Caturano porta in vantaggio (2-1) l’Entella chiudendo una manovra dei suoi in area. Al 87’ ancora Caturano brucia Cucchietti di piede in area dopo una bella azione concepita a sinistra dagli esterni liguri (3-2). E qui si chiude la partita. Una bella Alessandria cede il passo all’Entella con l’onore delle armi. Ma se i Grigi offrissero sempre prestazioni di questo livello saremmo a cavallo.

 

Jimmy Barco