CAMPIONATO 2019/2020 – SERIE C – GIRONE A - VI TURNO D’ANDATA: Alessandria – Giana Erminio   4 – 0 

 

Terza partita casalinga e sesta assoluta in campionato per questi Grigi che arrivano da due trasferte vittoriose. Si sfidano in questa serata di gala il Giana Erminio, società che rappresenta il borgo lombardo di Gorgonzola la quale, dopo aver scalato le categorie minori, ha conquistato lo status professionistico e si è consolidata in categoria a tutti gli effetti e l’Alessandria, nobile frequentatrice della serie C. I bianchi-azzurri si sono salvati a fatica nel campionato scorso, guidati nella seconda parte di torneo da Maspero. In virtù dell’impresa il mister ex Pavia è stato confermato in estate. In questa stagione però il Giana è partito zoppicando, riprendendosi poi negli ultimi turni soprattutto mettendo alle corde la favorita Carrarese in casa, pareggiando una partita che avrebbe potuto e dovuto vincere. Adesso la Giana galleggia con soli 2 punti in fondo alla classifica ma penso che quella scomoda posizione sarà presto ribaltata, vista la forza e la competenza della Società e la bontà dell’organico assemblato in estate. Dopo questo turno infrasettimanale i lombardi se la vedranno con l’ostica Pontedera a Gorgonzola. L’Alessandria invece veleggia terza in classifica e ha fin qui conquistato 11 punti. I Grigi arrivano da tre vittorie consecutive (Renate in casa, Olbia e Poggese a domicilio altrui) e l’ambiente, se tiene i piedi per terra, può sperare di sfruttare quella spirale virtuosa che si innesca se le vittorie insegnano e aiutano a vincere. Dopo questo posticipo serale al Mocca domenica sotto con il Lecco in trasferta. Le squadre. 3-5-2, così Maspero piazza il modulo difensivo dei suoi. Sorpresina dunque, rispetto al 4-3-3 suo modulo di riferimento. Scazzola deve fare di necessità virtù, visti i forfait nella linea mediana e opta pure lui per il 3-5-2 con Castellano in mezzo al campo assieme a Chiarello e Sulijc, Cambiaso e Celia quinti mentre Sciacca rileva Dossena in difesa. Primo tempo. Partiti. Neanche 2’ e i Grigi sono già in vantaggio: retropassaggio orrido della difesa ospite, il portiere non si coordina al meglio per il rinvio, Eusepi si ficca nel piatto che si sta facendo interessante e tocca nella porta sguarnita. 1-0 quindi e risultato sbloccato. L’autore del gol, al contrario del passato, esulta ma senza farsi ammonire.  Al 7’ comodo raddoppio mandrogno: corner battuto da sinistra e sul secondo palo svetta imperioso Prestia che inzucca in rete senza discussioni, 2-0 e adesso vedremo questa squadra come gestirà gli altri 80’ che rimangono da giocare. E non pensiate che necessariamente scorra tutto sul velluto per i padroni di casa perché cali di tensione o episodi sfortunati sono sempre dietro l’angolo anche in partite che sembrerebbero già decise. Al 21’ mischia in area mandrogna sbrogliata in affanno dalla difesa, poi due opportunità sull’altro fronte  (23’ e 24’) ma niente di fatto. Al 27’ Arrighini sulla tre quarti si inventa un tocco felpato di prima che lancia Chiarello in area, il ragazzo arriva come un rapace sulla palla e in diagonale sul secondo palo fulmina il portiere ospite: 3-0. Ma i Grigi sembrano morsi dalla tarantola, attaccano ancora e Castellano al 31’ ha la palla del poker ma il portiere compie il miracolo. In questa prima mezzora di gioco non c’è stata partita: l’Alessandria scatenata, puntuale e positiva, insuperabile sulle seconde palle stropiccia il Giana senza riguardo. Notizia: al 41’ Calabria, per la prima volta da quando indossa la maglia grigia, sbaglia un rinvio….  Al 44’ Prestia solo in area avversaria sfiora la doppietta poi tutti al riposo con i Grigi in vantaggio per 3-0. Secondo tempo. Si ricomincia e nessuno dei due Mister ha operato sostituzioni. I Grigi anche in questo inizio di ripresa non hanno perso un grammo della loro rabbia agonistica. E continuano a manovrare palla a terra e a pressare i portatori di palla avversari con buona applicazione. Siamo all’ora di gioco e al Mocca nulla di nuovo: una squadra gioca al calcio, l’altra ogni tanto ci prova. L’ultimo sussulto al 90’ quando Pandolfi con pervicacia si conquista un rigore ed Eusepi, magnanimo, lo lascia battere a questo ragazzo. Gol del 4-0.

 

Jimmy Barco